
Con Team Service puoi richiedere in modo semplice e veloce il visto di conformità affidandoti ai nostri esperti Dottori Commercialisti. Ti basta inserire le specifiche dei lavori per cui lo vuoi richiedere. Verrai contattato in poco tempo da un nostro specialista che ti presenterà il preventivo e gestirà la pratica in modo semplice e immediato.
Richiesta visto di conformità con Team Service: come procedere
I dottori commercialisti interni al nostro team inoltreranno la tua pratica in modo semplice e veloce. Per ottenere un preventivo sull'operazione, devi solo fornire al nostro team le informazioni necessarie a comprendere la tipologia e l'entità del lavoro per cui ti occorre il visto. Se accetterai il preventivo dovrai poi fornirci:
- la fattura relativa agli interventi da asseverare
- il bonifico della quota a carico del cliente (che non deve necessariamente essere parlante)
- una copia del progetto e del computo metrico
- la visura catastale o la copia del contratto di locazione registrato
- la relazione del tecnico sulla congruità dei costi, da redigere su fac simile che puoi trovare a questo link (inserire link dove scaricare il fac simile)
- la fotocopia della carta di identità e del codice fiscale del titolare dell'immobile
- in caso di condominio, codice fiscale del condominio, dell'amministratore e di tutti i condomini, a cui vanno associate anche le rispettive tabelle millesimali
- in caso di Superbonus 110%, l'Asseverazione Enea completa con codice ASID
Una volta inseriti queste informazioni, richiedi il tuo preventivo e sarai ricontattato in brevissimo tempo da un nostro professionista specializzato per poter procedere con le operazioni.
Che cos'è il visto di conformità e perché è necessario
È un documento che funge da strumento di controllo per attestare che un'operazione legata a questioni tributarie (come detrazioni, bonus, agevolazioni e quant'altro) sia in regola. È chiamato anche "visto di conformità leggero" (o visto leggero) ed è stato introdotto il 9 luglio del '97 con il D.Lgs n. 241.
La nuova legge di bilancio 2022 ha reso obbligatorio presentare questo documento (in concomitanza con l'asseverazione tecnica) per l'ottenimento di tutti i bonus edilizi: superbonus 110, bonus mobili, ristrutturazioni, bonus facciate, bonus verde, sismabonus, ecobonus e altri ancora. Questa scelta è stata adoperata per contrastare il fenomeno di frodi in questo settore, per il quale venivano elargiti bonus e detrazioni anche a chi non ne aveva reale diritto.
È diventato quindi uno dei documenti necessari per bonus facciate e simili. Attenzione a non confondere il visto con l'asseverazione tecnica: quest'ultima è infatti un documento che viene redatto da un tecnico abilitato (che sia un ingegnere, geometra o architetto) e serve a dimostrare che ci sono tutti gli elementi per accedere ad un bonus.
Visto conformità: in quali casi è obbligatorio
Con la Legge di Bilancio del 2022, il contenuto del decreto antifrodi è mutato. Allo stato attuale resta obbligatorio presentare questo documento all'Agenzia delle Entrate nel caso si voglia accedere all'opzione di sconto in fattura o cessione del credito per tutti i bonus edilizi.
I casi in cui tale obbligo non è più valido sono, invece:
- casi in cui si è operato con interventi di edilizia libera, qualsiasi sia stato l'importo necessario a sostenerli
- casi in cui l'importo complessivo dei lavori non sia stato superiore a 10.000 euro. Vanno considerati tra questi interventi tutti quelli eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell'edificio, ma sono esclusi da essi tutti quelli che beneficiano già del bonus facciate.
ATTENZIONE: per lo sconto in fattura o cessione del credito del bonus facciate è sempre obbligatorio il visto di conformità (unito all'attestazione di congruità). Risulta quindi obbligatorio presentare il visto anche se i lavori di bonus facciate sono interventi di edilizia ibera o sotto i 10.000 euro.